Il CED e la Social Innovation: Proposte per lo sviluppo, la sostenibilità e il cambiamento sociale

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Intervento del Direttore del CED – Center for Economic Development & Social Change Andrea Gatto tenutosi in occasione del Social Innovations Around 2016, terza edizione dell’evento nazionale organizzato dalla Social Innovation Society (SIS) il 21 ottobre 2016 alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
Sezione di riferimento: Inspirational Talk – I Pionieri a che punto sono – Cultura del Territorio – Trend – Territorio e Finanza.

 

Parlare di Social Innovation, per il CED, significa:

  • Legare l’interpretazione dei trend e gli strumenti finanziari alla cultura del territorio;
  • Lavorare all’Agenda 2030 per individuare, modellare e scegliere i nostri percorsi di sviluppo nel sentiero dei SDGs: ‘Trasformare il nostro mondo’;
  • Guardare alle Conferenze di RIO: passato, presente e futuro, ‘Our common future’, ‘The future we want’;
  • Interpretare nuovi modelli di sviluppo, come l’Economia Circolare per l’Unione europea.

 

Parlare di Social Innovation significa anche:

  • Ripensare la sostenibilità in ottica ambientale, sociale, istituzionale ed economica, una visione di prospettiva per l’agenda internazionale di sviluppo;
  • Promuovere policy che agevolino il cambiamento sociale, istituzionale, giuridico e culturale.
  • Dare una risposta a problemi sociali, ambientali, economici e di governance, attraverso strategie, modelli, prodotti e servizi sostenibili che generino impatto sul territorio.

 

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Notte del Lavoro Narrato, Maggio 2016 – Notte Bianca, Rione Sanità, Dicembre 2015

 

Social Innovation, per il CED, è tradurre gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) in soluzioni a problemi complessi grazie ad analisi, progetti e proposte concrete per lo sviluppo economico, sostenibile, locale, umano e inclusivo.

 

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Presentazione ufficiale del CED, novembre 2015. Intervento del Prof. Francesco Balletta.

 

Analizzare e promuovere gli SDGs. Accesso a servizi finanziari per 2,4 mld in povertà assoluta:

  • 1.4 Entro il 2030, che tutti abbiano uguali diritti alle risorse economiche, l’ accesso ai servizi di base e servizi finanziari, tra cui la microfinanza;
  • 2.3 Entro il 2030, raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei produttori su piccola scala, in particolare donne, anche attraverso l’accesso ai servizi finanziari che creino valore aggiunto e occupazione non agricola;
  • 5.a Avviare riforme per dare alle donne pari diritti di accesso alle risorse economiche e ai servizi finanziari;
  • 8.3 Promuovere politiche orientate allo sviluppo e favorire la crescita delle imprese, anche attraverso l’accesso ai servizi finanziari;
  • 8.10 Rafforzare le istituzioni finanziare, incoraggiare e ampliare l’accesso ai servizi bancari, assicurativi e finanziari per tutti;
  • 9.3 Aumentare l’accesso delle imprese ai servizi finanziari, compreso il credito a prezzi accessibili.

 

Traduzione e divulgazione degli SDGs: www.asvis.it

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

 

Innovazione Sociale, per il CED, è fare tutto questo in oltre tre anni di studi, coniugando analisi quantitative e qualitative, organizzando eventi, formando reti, ricercando partner, comunicando, individuando e formando risorse umane, procacciando fondi.

 

Social Innovation, per noi del CED, significa anche:

  • Pubblicare oltre cento articoli, saggi e paper interdisciplinari sulle scienze sociali;
  • Parlare di economia, entrare nelle scuole, nelle università, in sedi istituzionali e professionali;
  • Proporre trenta tra incontri, conferenze, seminari, tavoli, eventi e formazione;
  • Creare gruppi di ricerca su temi quali le nuove misurazioni di benessere e sostenibilità, migrazioni, energia, shock, analisi di scenario, microfinanza e innovazione sociale.

 

Fare Innovazione Sociale è lavorare fino a tarda ora grazie a oltre quaranta giovani ricercatori, giornalisti, professionisti, start-upper e operatori che credono nel progetto e ottanta personalità di comitati e sostenitori.

 

Relazionarsi con oltre duemila organizzazioni tra istituzioni, università, imprese, filiere, studi professionali, associazioni e promuovere il dialogo multi-stakeholder.

 

Ricevere i no, i forse e qualche sì. Costruire.

 

Fare il tutto in maniera indipendente e imparziale. Dar vita a un progetto che parte dai giovani, e si indirizza in primis ai giovani, al territorio.

 

Fare Innovazione sociale, per il CED, è anche girare per la Sanità. Schivare i motorini e meravigliarsi sempre della ricchezza del Rione. Contribuire a stimolare imprenditorialità, laboriosità e l’intraprendenza di abitanti, lavoratori, operatori e innovatori del Rione.

 

Entrare in punta di piedi nel Chiostro della Basilica di Santa Maria alla Sanità e parlare di microfinanza al Rione. Ascoltare storie di attività vecchie di generazioni, botteghe artigiane, artisti, start-up innovative, imprese sociali, reti e associazioni tra teatro, musica, racconti, radio e prodotti locali.

Per noi del CED, fare Innovazione Sociale significa anche venire qui al SIAround 2016, un incontro nazionale di Social Innovation, e raccontarci che la finanza e l’agenda internazionale possono realmente agire a livello locale per lo sviluppo del territorio.

About Andrea Gatto

Presidente del Center for Economic Development & Social Change ed editor-in-chief della Rivista "Sviluppo, Sostenibilità, Innovazione Sociale". È Visiting Research Fellow presso il CREATES - Università di Aarhus (DK), nonché PhD in Statistica e Sostenibilità all’Università di Napoli “Parthenope”. I suoi interessi di ricerca includono il nesso tra sviluppo e sostenibilità, la politica e la regolamentazione energetica ed agraria, la vulnerabilità e la resilienza, l'agenda dello sviluppo e gli SDGs, e la microfinanza, esaminati in un'ottica storica di lungo termine, di analisi del ciclo economico e degli indicatori compositi.

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