Cambiamenti climatici e migrazioni: una sfida in agenda per COP22

Gli aggiornamenti da Marrakech   I cambiamenti climatici: una panoramica Marrakech – Nonostante il momento canonicamente considerato come punto di partenza del dialogo sulla degradazione del pianeta sia l’inizio degli anni ’70 − in particolare il Summit di Stoccolma del 1972− l’analisi della letteratura accademica dimostra come già in alcuni testi del XIX secolo i cambiamenti climatici siano stati dibattuti…

CONTINUA

Migrazioni internazionali e popoli indigeni

Le ondate migratorie sono un fenomeno di carattere globale che tocca ogni realtà nazionale, a prescindere del carattere continentale o insulare del punto di arrivo.Riuscire a comprendere i fenomeni migratori costituisce una delle questioni più importanti del nostro tempo, non solo per le ricadute che tali fenomeni possono avere nei contesti nazionali dove si verificano ma, soprattutto, perché rappresentano una delle maggiori sfide che le città del mondo si troveranno ad affrontare: forme di accoglienza e integrazione, impatto sociale-urbano, mercato del lavoro, scuola.

CONTINUA

La chiusura delle frontiere e il futuro di Schengen: un passo facile per l’Europa, un grande passo indietro per l’umanità

Dopo le chiusure di molti governi nordeuropei e – come ultima – della Danimarca, sono numerosi i Paesi europei che hanno ripristinato i controlli sulle frontiere interne e che stanno procedendo all’attuazione di piani di rigetto o rimpatrio nei confronti delle ondate di migranti in movimento da Sud e Sud-Est. Proprio di pochi giorni fa è la notizia della presentazione,…

CONTINUA

Incidenza dei flussi migratori e decrescita della popolazione locale nell’Unione Europea: il volto nuovo della demografia

La popolazione mondiale è sensibilmente aumentata nel corso del Novecento, registrando una crescita pari a sei, sette volte il volume del secolo precedente. Un dato facilmente individuabile è la sua distribuzione fortemente ineguale: una sfrenata urbanizzazione ha portato, infatti, alla formazione di grandi agglomerati urbani specialmente nell’emisfero nord del pianeta, a fronte di rari casi nel sud del mondo.

CONTINUA